È stata come una doccia gelida. Uno schiaffo dove fa più male. Chi ieri era su Instagram nel tardo pomeriggio sa cosa intendo. Ci è stato segnalato un profilo da bloccare, abbiamo fatto da cassa di risonanza col profilo instamamme_fermiamoliInstamamme e in mezz’ora il profilo è stato bloccato. Purtroppo però io ho visto quel profilo, come molte altre mamme e le immagini non le dimenticherò mai. Fino a ieri io non sapevo cosa fosse la pedopornografia, fino a ieri io non potevo nemmeno concepirla, non la immaginavo realmente. Forse non credevo nemmeno esistesse, sebbene razionalmente sapessi che il mondo sa essere davvero un posto di merda. Ieri ho visto quel poco che ho potuto, quel poco che ho tollerato guardare, che è stato comunque troppo. Io, come moltissime di noi, ho visto l’orrore materializzarsi su un profilo Instagram.

Se da questa storia però si può trarre del bene io vi assicuro che da oggi Instamamme e tutte noi che la rappresentiamo saremo in prima fila nella lotta alla pedofilia, da oggi noi ci saremo e vigileremo. Una di noi oggi è presso il commissariato a portare la sua testimonianza contro questo mostro ma questo sarà solo il primo passo ma il nostro doveroso impegno continuerà. Sappiamo inoltre di poter contare su tutte voi, come ieri ci avete dimostrato.

Questo il link della Polizia Postale a cui segnalare qualunque cosa: https://www.commissariatodips.it/collabora.html