Genitori 2.0 come difendersi dalle fake news

Essere genitore 2.0 ai tempi della rete ha sicuramente i suoi vantaggi.

L’accesso alle informazioni utili per crescere i nostri figli è molto più facile, più veloce ed economico. Quante volte mi è capitato di confrontarmi con le “amiche di penna”; della nuova generazione su forum o sui social riguardo le malattie, i pianti, le abitudini del mio piccolo.

Purtroppo questo avere molte informazioni non sempre verificate e attendibili alla portata di tutti rende più complesso capire dove sta il vero. Il fenomeno delle fake news è facilitato dalla rete. Il passaparola e la condivisione di massa rendono necessario porre molta attenzione ai consigli che si decide di seguire.

Mamma Social

Esistono fake news più dannose di altre: le bufale sull’alimentazione durante la gravidanza e nei primi anni di vita potrebbero avere un impatto diretto sulla salute futura del bambino.

Bimbo con torta

Recentemente mi è capitato di discutere con altre mamme proprio di argomenti legati al mondo alimentare infantile. C’era chi sosteneva che prodotti freschi o fatti in casa potessero essere più sicuri; chi che una dieta vegetariana potesse essere preferibile. Addirittura chi pensava che durante la fase di crescita e sviluppo i bambini dovessero mangiare come e più degli adulti; quando sappiamo bene che qualità e quantità vanno proporzionate e calibrate a seconda all’età.

Purtroppo mi sono accorta che non sempre il buon senso basta e che non sempre le discussioni sono costruttive. Per questo ho scelto di affidarmi, in queste situazioni, al progetto ‘NUTRIPEDIA – InformaTi per crescere’  in cui esperti scientifici, divulgatori e genitori fanno squadra per intercettare le fake news e contribuire ad un’informazione corretta, al servizio delle famiglie.

Attraverso l’hub nutripedia.it pediatri, ginecologi e nutrizionisti sono al fianco di mamme e papà, con l’obiettivo di opporsi alle informazioni confuse e scorrette e fare chiarezza su temi davvero importanti relativi all’alimentazione dei nostri figli nei primi 1000 giorni di vita, così da poter fare scelte consapevoli e informate.

Nutripedia

Anche se la tendenza è quella di responsabilizzare i bambini sempre di più e di parlargli come fossero dei piccoli adulti è importante ricordare che non lo sono.
Soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione, poiché il bambino ha ancora bisogno di un’alimentazione specifica che lo supporti nel migliore dei modi rispetto alle sue esigenze di crescita in ogni fase.

Ed è per questo che l’alimentazione del bambino è tutelata da una specifica regolamentazione.
Esistono delle regole sulla sicurezza che valgono per tutti i prodotti destinati ai bambini fino ai 3 anni che garantiscono che il prodotto non abbia, ad esempio, coloranti e conservanti.

Post in collaborazione con Nutripedia

 

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