Govone il Magico Paese di Natale

Adoro lo Spirito Natalizio in tutte le sue espressioni, ogni anno in questo periodo organizzo un viaggetto fuori porta che abbia la doppia valenza di farmi visitare un posto nuovo e farmi tuffare nella magia del Natale

Sono sempre alla ricerca di mete suggestive nel periodo dell’ Avvento, che offrano una bella atmosfera natalizia in un contesto turisticamente di pregio.

Quest’anno ho ricevuto un graditissimo invito per Govone e il Magico Paese di Natale, una manifestazione che si ripete da oltre 10 anni e che è ben più di un classico mercatino di Natale.

Govone è un Comune in provincia di Cuneo, nelle Langhe-Roero, che da alcuni anni è diventata zona Patrimonio dell’Unesco.

D’altronde, il paesaggio è davvero unico: dolci colline su cui si estendono chilometri di vigneti, borghi arroccati intorno a castelli e palazzi nobiliari. Scorci mozzafiato di natura e opere dell’uomo, veramente un Patrimonio dell’Umanità.

La cucina poi è qualcosa di speciale con specialità gastronomiche rinomate in tutto il mondo come ad esempio il tartufo Bianco di Alba, la Nocciola del Piemonte, i Vini di questa zona, poi, non hanno bisogno di presentazioni, sono tra i migliori del Mondo.

Le buone ragioni per fare un week end in questa zona sono infinite, nel periodo dell’Avvento ce n’è una in più: il Magico Paese di Natale.

Govone da più di 10 anni da fine novembre al 26 dicembre si trasforma nel Magico Paese di Natale. Intorno al meraviglioso Castello, che fu residenza Sabauda, spettacoli, laboratori e oltre 90 espositori nelle classiche casette dei mercatini creano un’atmosfera unica.

Insieme a Govone, alla manifestazione contribuiscono Monticello d’Alba e Canale con eventi paralleli dedicati al Natale.

Vi racconto il nostro itinerario di viaggio, che può esservi di ispirazione per un vostro Week End visto che è stato davvero ricco, equilibrato e a misura di famiglia.

Giorno 1

Il primo giorno siamo andati a visitare Alba, la vivace cittadina che è il cuore dellle Langhe.

Era l’ultimo giorno di Fiera del Tartufo, che dura da settembre a fine novembre, ma la città con un bel centro storico e tanti negozi di specialità locali merita comunque una visita.

I bimbi sono stati conquistati dall’Alba Truffle Bimbi, uno spazio dedicato ai più piccoli nel Palazzo Mostre e Congressi per tutta la durata della Fiera, con incredibili e ingegnosissimi giochi di legno, che oltre ad insegnare la manualità, ad acuire l’ingegno, permettono ai più piccoli di conoscere le peculiarità eno-gastonomiche del territorio. La tradizione, la buona cucina, il vino, il territorio vengono insegnati ai bambini nel modo più immediato per loro, il gioco.

Govone e il Magico Paese di Natale

Questo progetto viene anche portato nelle scuole, su richiesta, esistono altre realtà con la stessa filosofia che potete visitare nel vostro week end o suggerire alle scuole dei vostri figli come meta di viaggi di istruzione.

Il momento per noi “grandi” invece è stato la Fiera del Tartufo. Lì al padiglione degli espositori abbiamo gratificato l’olfatto e il gusto con diversi assaggi di specialità gastronomiche locali (ma devo dire che nemmeno i bimbi si sono tirati indietro con gli assaggi passando con disinvoltura dal Castelmagno alle Nocciole Tostate )

Govone e il Magico Paese di Natale

Govone e il Magico Paese di Natale

Abbiamo poi proseguito per Monticello d’Alba concedendoci una super Pausa pranzo al Ristorante Conti di Roero, prospicente al meraviglioso Castello di Monticello. Un menù raffinato, anteprima di quanto ci aspettava al Castello: il Castello è infatti ancora abitato e la Contessa in persona ci ha portato a visitare i saloni e le stanze addobbate per Natale. Il Castello durante i fine settimana di dicembre è aperto con un bellissimo calendario di eventi, che possono essere associati al vostro week end. Ne vale davvero la pena.

Govone e il Magico Paese di Natale

Govone e il Magico Paese di Natale

 

Di Castello in Castello, ci siamo spostati poi a Govone, per assistere allo Spettacolo la Casa di Babbo Natale.

Davvero oltre ogni aspettativa, uno spettacolo coinvolgente, realizzato da attori e ballerini bravissimi, che hanno saputo tenere i bimbi (e i grandi) a bocca aperta per tutto il tempo.

La serata è terminata nella pizzeria La Rosa Blu, una Pizzeria consigliata dal Gambero Rosso (e anche da me)  in cui ho mangiato la pizza più grande della mia vita.

 

Giorno 2

Il secondo giorno è stato tutto dedicato a Govone e al Magico Paese di Natale in una giornata di quelle Full HD, con cielo limpido e sole, che ci ha permesso di apprezzare il meraviglioso paesaggio da cui eravamo circondati.

Il Castello di Govone si affaccia come una terrazza sulla Piazza del Paese, sul campanile e, dietro, le dolci colline del Roero. La vista arriva fino al Monviso e alle Alpi innevate, uno spettacolo che vale tutto il viaggio.

Govone e il Magico Paese di Natale

La giornata è iniziata con i laboratori per i bimbi.

Abbiamo partecipato a due tra quelli disponibili: Bricks4Kidz, un laboratorio di costruzioni ovviamente a tema Natale e quello Pan di Zenzero dove i bimbi hanno ascoltato la storia dell’Omino Pan di Zenzero e poi hanno preparato i famosi biscotti con grande impegno.

Finiti i laboratori, abbiamo partecipato allo Spettacolo “la Cucina di Mamma Natale”. Anche questo consigliato caldamente, gli attori sono bravissimi, le scenografie curate e la storia educativa e tenerissima.

Abbiamo poi mangiato alla Locanda di Natale,   perfetta per un pasto caldo e una sosta ristoratrice.

Il pomeriggio è stato poi dedicato ai Mercatini: le oltre 90 casette rendono quello di Govone uno dei Mercatini più grandi di Italia: il mercatino per scelta è votato all’artigianato al 100%, una scelta ripagata dalla qualità della merce esposta nelle casette! Sicuro l’artigianato è sempre la scelta migliore per fare un regalo di Natale unico.

 

Merita una menzione d’onore oltre al posto nel mio cuore che si è già aggiudicato la Collina degli Elfi,  il luogo che ci ha ospitato durante il nostro soggiorno.

La Collina degli Elfi è un posto speciale che si occupa delle famiglie e dei bambini malati di cancro in una fase delicata del loro percorso, ovvero quando il bambino è finalmente guarito. Può forse sembrare un paradosso questo, in realtà quando le ferite del corpo guariscono, restano quelle dell’anima e resta una normalità da ricostruire. Resta da recuperare il tempo passato in ospedale dai bambini e resta per i genitori la paura da superare, restano dei fratellini che sono stati per forza di cose messi da parte per mesi, resta il dolore per chi aveva lo stesso viaggio da fare e non ce l’ha fatta. I volontari della Collina degli Elfi lavorano su tutto questo ospitando le famiglie da tutta Italia. Davvero un luogo magico e speciale, dove ci siamo sentiti accolti e a casa.

 

 

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