La fine dell’anno scolastico e il delirio delle chat di classe

E’ arrivato quel momento. Facciamocene una ragione.
La scuola è finita: facciamoci coraggio e restiamo unite.

Questo è solo il mio secondo anno, perciò capite bene che non mi sono ancora abituata.
Me lo ricordo bene lo sguardo compassionevole delle altre mamme scafate quando confidavo loro che mi sarebbero mancati tremendamente i bambini a casa.
Gliela leggevo negli occhi la frase “Vedrai. Non ne potrai più fare a meno di quelle maestre“. Ok, avevano ragione.

Non che i miei figli non mi manchino quando sono a scuola, mi mancano eccome. Quando sono a casa senza loro mi viene sempre in mente qualcosa da dire loro o da mostrargli; certe volte ho persino avuto l’impulso di chiamarli, ricordandomi poi che hanno 2 e 3 anni e non sono ancora muniti di smartphone.
Mi mancherà la scuola. Mi mancherà perché è bello quando tornano e mi raccontano quello che hanno fatto; perché per qualche ora sono solo io, sempre mamma ma anche solo donna.

 

Ciò che non mi mancherà è il delirio della chat di classe per i regali alle maestre. Sì, i regali alle maestre si fanno. Si fanno alle bambinaie, alla segretaria, alla cuoca, al maestro di spagnolo e alla teacher.
Due figli. Due chat.
Se riuscite a rimanere sane di mente dopo tutto questo siate fiere, potete organizzare qualsiasi evento.

Ci sono varie categorie di mamme che si approcciano a questo tipo di esperimento sociale, perché di questo si tratta. Io le amo tutte.

    • L’organizzata barra rompicoglioni. Sono io.
      Mi lamento dei 435 messaggi ma ne sono la fautrice. Se il 25 maggio nessuno ha ancora pensato ai doni di fine anno c’è sempre una come me che lo ricorda. L’organizzata che poi è spesso la rappresentante di classe (sempre io) conta le partecipanti al gruppo, raccoglie le quote, è accentratrice e va comprare tutti i regali che servono.

 

    • La polemica. Ma non vi sembra che siano superflui questi regali? Dopotutto hanno avuto 10 giorni di vacanza durante la Pasqua e i nanetti ce li siamo dovuti piangere noi. Ma perché il regalo alla Teacher? mio figlio manco sa parlare italiano. Ma perché non andate a fan..lo?

 

    • La finta tonta. Scusate se non ho letto i 782 messaggi precedenti: ero fuori città. Mi aggiornate? No. Ora tu ti metti lì paziente e ti leggi tutta la chat precedente. Oppure “Scusate ho visto solo ora i regali che avete comprato. Io avrei fatto diversamente”. Sì?? E come di grazia? Come avresti fatto???

 

    • La facilona. Ma se regalassimo i pacchetti di acqua profumata dell’Erbolario a tutti? Sì scommetto che il maestro di spagnolo, guarda, senza dubbio te ne sarebbe grato in eterno.

 

    • La matematica barra poliziotta. Tu hai detto che avevi 9 buste compresa la tua e fanno 150, in una busta c’erano due quote, ne hai date 5 intere più 5 euro a Tizia per un totale di 80, quindi rimangono 70 euro…allora manca una quota! Sembra una supercazzola venuta benissimo.

 

    • La svizzera. Fate come volete a me sta bene tutto. Che poi è anche quella che al culmine della discussione, quando finalmente avete messo d’accordo le 15 mamme sul tipo di regalo da fare alla maestra, se ne esce con “Ragazze ma voi che goccine date ai vostri cuccioli per il mal di pancia?“. E lì muori.

 

Ad ogni modo abbiamo appeso gli zainetti al chiodo. Che sia un’estate piena d’amore per tutti. Pure per le mamme delle chat.

 

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