Respiro il tuo sole,

calda terra di nessuno…

Annuso la tua aria sconvolta e umida,

ovunque mi abbracciano sorrisi,

occhi enormi e luminosi,

odori folli e sapori deliziosi.

 

Respiro il tuo cielo,

il volo serale degli uccelli

e il loro canto che scandisce il tempo.

Il mio respiro si fa caldo e lento!

 

Attendo quei suoni inconsueti

raccontare storie di paura e di speranza,

ricordare il senso di ogni esistere

e inventarsi la perenne e sinuosa danza

dell’umano vivere e perire.

 

Contemplo ora la mia porzione di cielo

e mentre ritorno a quel sole col pensiero,

ti sento in ogni mio respiro…

 

Sei tu, lenta, oziosa e leggera,

Sei la mia Africa colorata e nera !