La pera è il frutto, o meglio il falso-frutto, delle piante del genere Pyrus. Falso-frutto perchè il vero frutto è il torsolo e la parte commestibile in realtà è una parte del fiore (altri falsi-frutti “famosi” sono la mela e le fragole).

Esistono tantissime varietà (si arriva a contarne 4000 in tutto il Mondo) e ciascun frutto ha caratteristiche peculiari di colore, forma, consistenza della polpa e sapore. Per questi motivi l’utilizzo in cucina è quanto mai vario.

VARIETA’

In Italia se ne contano circa una ventina di varietà. Le più note sono: la pera William, la Decana, L’Abate Fétel, La Kaiser, la Conference. Ne esistono varietà che rappresentano zone specifiche d’Italia, come la Mantovana e la per dell’Emilia-Romagna che hanno, entrambe, la denomiazione IGP (Indicazione Geografica Protetta). E addirittura la pera Signora è stata riconosciuta come presidio Slow Food ed è oggi a rischio di estinzione.

La maturazione delle pere è legata alla varietà. In linea di massima inizia a fine agosto/settembre, ma trova la sua massima espressione nei mesi autunnali. Essendo un frutto che ben si conserva, è presente quasi tutto l’anno. Inoltre, la sua ricchezza in zuccheri semplici (fruttosio) la rende adatta per la preparazione di succhi di frutta e sciroppati.

CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI

Quasi il 90% della pera è formato da acqua, per questo è frutto poco calorico (100 g corrispondono a circa 57 kcal). La polpa contiene molte sostanze utili all’organismo: fibre, minerali come il potassio, vitamine (vitamina A e vitamina C, presente soprattutto nella buccia), antiossidanti (quali antocianine e flavonoidi). Grazie a questi elementi, la pera rappresenta un frutto adatto a chiunque per età e per dieta.

pera frutto autunno

PROPRIETA’

Le proprietà benefiche della pera sono davvero molte e riguardano diverse parti del corpo: dai capelli alla pelle, dall’apparato gastro-intestinale a quello immunitario e circolatorio.

La presenza degli antiossidanti (soprattutto nela buccia)ha un’azione anti-tumorale e preventiva per infiammazione e stress ossidativo.

Una singola porzione di pera copre il 18% del fabbisogno giornaliero di fibre che svolgono un ruolo fondamentale a livello gastro-enterico, migliorando la digestione e il ttransito intestinale. Rappresenta quindi un ottimo alleato durante le diete dimagranti, ma anche per quelle legate ad alcune patologie, per esempio il diabete. Infatti il consumo di pera, oltre che diminuire l’insorgenza del diabete mellitop di tipo 2, migliora il controllo glicemico grazie appunto alla presenza delle fibre.

Pelle e capelli beneficiano del buon contenuto di vitamina A, legata al contrasto dell’invecchiamento cellulare e alla formazione delle macchie cutanee.

Anche la salute del cuore è presenìrvata per mezzo dell’alta concentrazione di potassio, che abbassa la pressione sanguigna e permette un maggior apporto di ossigeno ai tessuti e agli organi (che a loro volta ne traggono beneficio).

IN CUCINA

“Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere!”

Sono cresciuta con questo detto ed essendo un’amante dei formaggi, ho semrpe apprezzato molto l’abbinamento.

La pera però in cucina trova tantissime declinazioni, sia cruda che cotta, sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate (che sono forse le mie preferite). Sul nostro sito ne troverete per ogni gusto, come questo chutney pere e zenzero davvero particolare!