Sono circondata! Letteralmente!

Il mio piccolo di casa ormai tanto piccolo non è più, ma negli ultimi mesi, molte amiche, colleghi sono diventati genitori per la prima volta. Me lo ricordo come fosse ieri: un turbinio di emozioni ma spesso anche di ansie, dubbi e paure.

Mille domande! Domande che non sempre si ha il coraggio di porre al proprio pediatra. E allora ci si affida al consiglio di amici, conoscenti e parenti, rischiando magari di seguire le “mode” del momento e sbagliare, optando per comportamenti che non hanno basi scientifiche o cliniche.

Qualunque domanda soprattutto relativa al percorso nutrizionale dei nostri bebè andrebbe infatti posta a chi è più competente di noi. Internet è pieno di consigli fuorvianti e spesso la tendenza a equiparare le notizie lette in rete con le informazioni date dai medici è alta.

Sicuramente una delle paure ricorrenti e più stressanti dei neogenitori nasce nel momento in cui il proprio figlio è soggetto alle fantomatiche “coliche gassose”.

Oddio arrivano le coliche

Tutte le mamme e i papà lo sanno; quando arrivano le coliche il bimbo piange in modo intenso e inconsolabile, apparentemente senza una valida ragione.

Non è ancora chiaro esattamente cosa provochi questi “attacchi” che si verificano soprattutto nelle ore serali.

Tra le fake news sicuramente da sfatare c’è quello che vede la dieta materna in grado di influenzare o meno la comparsa delle coliche.

In realtà, come ci raccontano anche gli esperti di Nutripedia.it, non ci sono evidenze scientifiche talmente forti da poter raccomandare variazioni nella dieta o esclusione totale di alcuni alimenti. E’ importante quindi mantenere una dieta sana, varia ed equilibrata senza escludere categoricamente certi alimenti.

Le coliche gassose non hanno conseguenza per il bambino e tendono a risolversi spontaneamente entro il terzo/quarto mese. Il consiglio che come mamma posso dare è di non farsi prendere dal panico e dallo stress che sicuramente è controproducente e farsi dare spesso il cambio nella cura del bambino in quei momenti per non cadere nello sconforto o nella frustrazione del non poter far molto. Per i consigli medici invece è sempre bene rivolgersi al proprio medico di fiducia. Un supporto utile può venire anche dagli esperti di Nutripedia.it, una guida aggiornata sulla nutrizione di mamma e bambino, promossa dagli esperti di RIMMI e con il supporto di Fondazione Istituto Danone. Un’enciclopedia partecipata in cui gli esperti rispondono ai dubbi dei genitori e smentiscono le bufale man mano che vengono rilevate e segnalate.

Post in collaborazione con Nutripedia.it