Consigli di letture per l’estate

Non si va in vacanza senza almeno un libro da leggere. Se non sapete quale scegliere ve ne consiglio due tra le tante novità in libreria. Per chi ama leggere e fare il pieno di emozioni.

E’ tempo di vacanza e sono nuovamente qui a consigliarvi dei libri per l’estate. Tra le tante novità in libreria, ho scelto due romanzi, che non vi appesantiranno il bagaglio, ma promettono di farvi passare bei momenti in loro compagnia.
Sia che leggerete sotto l’ombrellone o sotto i rami di un albero questi due romanzi faranno al caso vostro. Ancora una volta ho scelto libri dalle copertine molto “estive”, perché va bene le storie che raccontano ma, anche l’occhio vuole la sua parte. (Ps. sono copertine altamente instagrammabili).

Ho scelto Dieci cose che avevo dimenticato di Lucrezia Sarnari, un romanzo fresco di stampa dal titolo promettente e dalla copertina perfetta per l’estate. Molti di voi conosceranno già Lucrezia aka Ceraunavodka , io la seguo e non mi sono fatta scappare questa sua promettente storia.

Marta e Giò sono due sorelle, due donne come tante. Due che ci stanno provando. Due che per essere felici devono prima fare i conti con le proprie vite.

Marta e Giò sono sorelle, e non potrebbero essere più diverse. Giò vive a Parigi, è libera, senza legami – tranne quello con la sua gatta che l’aspetta a casa la sera – e ha intrapreso una brillante carriera nella pubblicità. Marta invece ha scelto l’amore per il compagno e il figlio di tre anni: da Milano si è trasferita in provincia e lavora come speaker in una piccola radio. A volte ripensa al sogno di diventare fotografa che ha abbandonato per fare la mamma, ma sa che il coraggio e la determinazione della sorella, lei non riuscirebbe a trovarli. Un giorno, però, tutto viene messo in discussione: Giò e Marta ereditano la pasticceria di famiglia e fanno ritorno in Umbria, nel paese dei loro giochi di bambine. Lì, tra ulivi e buon vino, le giornate rallentano e, inaspettato, arriva il momento di capire se quello che hanno costruito le appaga davvero o se bisogna ripartire da zero. E poi c’è lui, uno che sa sempre trovare le parole giuste, e che sconvolgerà le vite di entrambe…
Lucrezia Sarnari ci racconta di luoghi in cui il tempo ha ancora il valore di una volta e di donne che smettono di vivere in apnea per lasciarsi alle spalle tutto ciò che le fagocita. Ci ricorda che, anche oggi, in questo mondo che sembra non fermarsi mai, imparare a conoscersi ed essere felici è possibile.

 

Il secondo libro che ho scelto è La felicità del cactus di Sarah Haywood, da buona amante delle cactacee non ho resistito al richiamo di questo romanzo. Una fioritura che si realizzerà davanti ai vostri occhi, in una Londra sempre stupenda e capace di farci sognare.

A Susan Green non piacciono le sorprese. Né le emozioni. Né le persone. Quello che piace a Susan Green è avere tutto sotto controllo e occuparsi della sua collezione di cactus, che stanno zitti e hanno poche pretese. Ma anche il cactus più spinoso fiorisce.

Susan Green adora l’efficienza e la pianificazione. Con buona pace di famiglia e colleghi, che la trovano fredda e difficile da avvicinare. Ma la vita di Susan ha perfettamente senso… per Susan. Ha un appartamento a Londra tagliato su misura sulle sue esigenze, un lavoro che soddisfa la sua passione per la logica e un accordo del tutto civile e congeniale che le garantisce adeguati stimoli culturali, e non solo, senza ricorrere a inutili sdolcinatezze. Guai perciò a tentare di abbozzare un qualsiasi coinvolgimento emotivo e accorciare le distanze: Susan punge, come i cactus che colleziona. Eppure, si sa, la vita sfugge a ogni controllo. Perciò quando Susan si trova a dover fronteggiare i due eventi più imprevedibili di tutti – un lutto e una gravidanza – il suo aplomb inizia a vacillare. Tutto il mondo sembra impazzito, sia dentro che fuori di lei. Mentre, suo malgrado, si scopre a sorridere come una sciocca svenevole davanti a un banale referto medico, suo fratello Edward, che non ha mai combinato niente nella vita, finisce per ereditare quasi tutti i beni di famiglia. Ma proprio quando Susan inizierà a capire di non poter fare tutto da sola, riceverà aiuto dalle persone più insperate. E l’inflessibile femminista di ferro, la donna combattiva e spinosa come i suoi cactus, si troverà a fiorire.

Allora non dimenticateli, metteteli in valigia, lasciatevi trasportare dalle loro storie e soprattutto trascorrete delle buone vacanze. Costume, pareo e libro non vi occorrerà altro.

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