L’importanza della sessualità anche dopo la maternità

Come cambia la sessualità dopo la maternità? La normale modifica di tempi, luoghi e frequenza incide sul rapporto di coppia?

La sessualità è uno dei grandi piaceri della vita. Anche dopo la maternità.

Cosa incide su una buona vita sessuale quando diventiamo mamme?

La prima cosa su cui ho riflettuto pensando al tema di questo mese è tutte le età della sessualità dopo la maternità.

Al come una mamma può vivere la sua sessualità concorrono una serie di età.

L’ETÀ DELLA MAMMA

Una mamma tra i venti e i trenta, sarà una donna differente da una mamma tra i quaranta e i cinquanta. Si tratta di momenti diversi della vita, del desiderio, dell’esperienza legata non solo alla sessualità ma alla crescita personale nel suo insieme.

L’ETÀ DEI FIGLI

Qui potremmo aprire capitoli lunghissimo sul come quando dove riuscire a ritagliarsi tempi per la coppia in base all’età dei figli.

Se è vero che bambini di pochi mesi non possono “beccarci in flagrante” diventa complesso dedicarsi con passione al partner quando le ore di sonno si riducono tantissimo e siamo degli allegri zombie per la maggior parte del tempo.

Quando i bambini crescono diventa molto importante preservare la propria privacy.

Può diventare anche un “bel gioco” per la coppia riuscire a darsi appuntamenti in casa quando i figli non ci sono. Oppure un incubo di incastri tecnici tra le varie attività proprie e dei figli, a seconda dei casi.

Va detto che quando una coppia sta bene riesce comunque a trovare i propri spazi anche se ci sono bambini.

L’ETÀ DELLA RELAZIONE DI COPPIA

Anche questa è una variabile del gioco. L’arrivo di un bambino butta all’aria gli equilibri di una coppia. Ci si trasforma a livello personale e relazionale diventando genitori e bisogna tenere presente che ci sarà un periodo di “riassestamento” delle dinamiche della coppia. Tutto questo è normale con l’arrivo di un figlio. Molto potrebbe pesare l’età della relazione di coppia. È un figlio improvviso dopo pochi mesi di frequentazione? O è un figlio desiderato dopo 10 anni di relazione consolidata? Non è detto che vada sempre meglio nel secondo caso, sicuramente però i due partner potranno avere vissuti, desideri e aspettative diverse.

UN TERMOMETRO DEL BENESSERE DELLA COPPIA, MA OGNUNO HA I PROPRI GRADI DI MISURAZIONE.

Non possiamo dire in assoluto che se lo fai 3 volte a settimana anziché 3 volte al mese un rapporto è sano e un altro no.

La salute sessuale di una coppia si misura in qualità. Se entrambi i partner sono sinceramente soddisfatti da quanto e come vivono i rapporti, al bando le statistiche.

Certo quando uno dei due o entrambi soffrono una carenza, o troppe richieste da parte dell’altro partner, allora un certo malessere potrebbe sopraggiungere.

Ovviamente parlarne, riuscire ad aprirsi con l’altro raccontare le proprie ragioni, può davvero essere la chiave per aprire la strada di una soluzione.

Nessuno sa leggere nel pensiero e non possiamo delegare a nessuno la nostra felicità.

Bisogna imparare a saper chiedere quello che desideriamo e spiegare bene perché qualcosa ci fa stare male.

In due si sa, in tutto e non solo nella sessualità, si cercherà poi anche di venirsi incontro. Senza mai però dover stare male per questo.

 

 

    “Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra,

    varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.”

    Alda Merini

 

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