Discendiamo tutti dalle scimmie, ormai è cosa universalmente nota, ma diciamo che in alcune persone la cosa è più evidente.
Nello specifico, il percorso evolutivo si è particolarmente accanito contro di me sotto l’aspetto della produzione pilifera. Con un quarto di sangue slavo e mezzo calabrese, la legge di Murphy genetica mi ha assegnato una pelle chiara al limite del diafano e dei peli scurissimi (eh, fosse stato il contrario avrei, come dire, svoltato).

Fattostà che sono ormai circa 28 anni che ingaggio una lotta senza quartiere, né esclusione di colpi, contro il pelo selvaggio e scomodamente superfluo.
Creme depilatorie, rasoio, epilatore, decoloranti, ceretta (in casa o dall’estetista)… posso vantare di tutto nel mio curriculum vitae antipiliferae.

In genere, onestamente, preferisco la cera (non fatta in casa, non sono mai riuscita a fare uno strappo decente) ma con due bambini, la casa e gli impegni vari riuscire ad organizzare una sessione dall’estetista è giusto un filo più facile che trovare il tempo per leggere un libro senza interruzioni (utopia pura, insomma).

Con queste premesse, credo sia semplice capire il grado di entusiasmo con cui mi sono offerta di provare il nuovo epilatore Philips Satinelle Prestige.

philips satinelle prestige 1

Già conquistata dalla possibilità di poterlo usare sotto la doccia (per me una gran comodità!), dal numero di accessori e testine ho capito che io e lui avevamo buone probabilità di diventare graaaaandi amici ;). Confesso che per capire la funzione di alcuni accessori ho dovuto leggere le istruzioni (cosa che lo renderebbe meno adatto agli uomini, è evidente): ho così appreso, per esempio, dell’esistenza di un accessorio per tener ben tesa la pelle al passaggio dell’epilatore (meno dolore e più efficacia, non mi sembra un dettaglio da poco!)… una vera chicca!

Oltre alla testina classica da epilazione (che poi non è classica per niente: è più grande rispetto alle altre e ha dei dischetti in ceramica che aiutano a sollevare il pelo in modo che possano essere tolti anche i peli più sottili), ho trovato molto utile anche quella “da taglio”: un vero e proprio trimmer con un pettine che permette di tagliare peli eventualmente troppo lunghi per una buona epilazione senza fatica (un pelo troppo lungo non viene tolto con facilità: spesso si spezza o viene tirato con più forza e conseguentemente più fastidio… meglio evitare, no?).

philips satinelle prestige 2

Ma quello che più mi ha fatto apprezzare questo prodotto sono state le testine massaggianti ed esfolianti, che mi han permesso di trasformare l’epilazione in una sorta di rituale di bellezza e coccola: usando la testina esfoliante circa un giorno prima dell’epilazione, per esempio, ho ottenuto un duplice scopo: da una parte ho potuto eliminare le cellule morte e dall’altra ho preparato la pelle per il passaggio seguente. Dopo l’epilazione, invece, mi sono concessa un bel massaggio con la testina massaggiante che con le sue sferette non solo ha rilassato la mia pelle dopo il piccolo stress della rimozione del pelo, ma ha anche agito sulla microcircolazione (e in estate, soprattutto sulle gambe, fa davvero la differenza!).
L’accessorio esfoliante, poi, usato regolarmente, mi consentirà di ovviare ad uno degli inconvenienti classici degli epilatori: la crescita di peli incarniti (non solo odiosi e a rischio di piccole infiammazioni locali, ma anche difficili poi da rimuovere).

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Insomma, onestamente, secondo il mio parere e la mia esperienza, un prodotto completo e funzionale che consente non solo di gestire in casa e in completa autonomia il fastidioso problema dei peli superflui, ma anche di coccolarsi e instaurare una vera e propria beauty routine che permetta una buona pulizia della pelle e la stimolazione della circolazione!

Liscio è bello, si sa, se poi è semplice e si trasforma in un momento per noi stesse… che volere di più?