Mandarini… ed è subito Natale!

I mandarini sono frutti tipici del periodo invernale. Hanno un profumo e un sapore inconfondibili e oltre ad essere buoni sono anche ricchi di nutrienti utili per contrastare i mali di stagione.

L’albero di mandarino o Citrus reticulata appartiene alla famiglia botanica delle Rutacee e può produrre dai 400 ai 600 frutti all’anno. Viene coltivato soprattutto nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo ma anche negli Stati Uniti e nella parte meridionale dell’Africa. Nella nostra penisola la maggior parte della produzione si trova in Sicilia e in Calabria e la raccolta avviene nel periodo compreso tra Dicembre e Gennaio.

I mandarini sono agrumi di colore arancione chiaro e dalla buccia sottile e rugosa. Sono frutti originari di Cina e Indocina ed il loro nome deriva dal colore dei vestiti che indossavano “i Mandarini”, le massime autorità cinesi. Anche la polpa è arancione pallido ed è costituita da piccoli spicchi dolci e succosi contenenti numerosi semi.
Come tutti gli agrumi, sono ricchi di vitamina C, utile per prevenire il raffreddore, e di flavonoidi che insieme alla vitamina C contribuiscono a rinforzare i capillari. Contengono anche carotenoidi, vitamina A, vitamine del gruppo B e acido folico. Tra i minerali, potassio, magnesio e calcio, importanti per la salute di denti e ossa, sono ben rappresentati.

Oltre agli antiossidanti, i mandarini contengono bromuri, sostanze con effetto calmante e perciò utile per conciliare il sonno. Anche il contenuto di fibre è buono e contribuisce a regolarizzare l’intestino e modulare l’assorbimento degli zuccheri presenti in questi frutti.

Benché nettamente diversi in termini di profumo e sapore, spesso i mandarini sono confusi e sostituiti con le varietà di mandaranci e clementine che non contengono semi e durano più a lungo.

Questi agrumi vengono consumati soprattutto freschi, sbucciati e divisi in spicchi o spremuti, oppure vengono lavorati per produrre marmellate e frutta candita. Durante le feste di Natale sono usati in molte ricette, abbinati alle carni o nelle insalate e soprattutto nei dolci.

Dei mandarini anche la buccia è fonte di elementi preziosi per la salute e la bellezza della pelle; il limonene, in particolare, è una sostanza che contiene notevoli proprietà antiossidanti che prevengono l’invecchiamento delle cellule.
Dalle bucce si estrae un olio essenziale, ricco in limonene, usato sia in aromaterapia per contrastare lo stress, sia in cosmesi nelle creme da massaggio, per combattere la ritenzione idrica e la cellulite.

Inoltre, le bucce possono essere essiccate ed utilizzate a scopo decorativo o per la preparazione di profumati pot-pourri fai-da-te accompagnati da fiori secchi, bacche o stecche di cannella.

Poiché i mandarini non raggiungono la maturazione dopo la raccolta, quest’ultima deve avvenire proprio nel momento in cui il frutto è praticamente pronto per essere consumato. Quindi, è proprio questo il periodo dell’anno per acquistarli e gustarli.

Non lasciamoceli sfuggire e sfruttiamone tutto il potenziale, in cucina, per profumare e decorare la casa e creare un’atmosfera di festa.

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