Le albicocche sono il frutto dell’albicocco o Prunus armeniaca, che appartiene alla famiglia delle Rosacee, la stessa del pruno del pesco e del ciliegio. Si tratta di una pianta arboricola coltivata già 5000 anni fa nella zona che comprende Iran, Turkistan, Afghanistan e Cina occidentale. Tuttavia, fu solo durante le guerre romano-persiane (54-628 d.C) che le albicocche arrivarono in Grecia e in Italia.

Sono frutti estivi, che maturano da giugno a fine luglio. Hanno una forma ovoidale; buccia e polpa sono di colore arancione più o meno intenso. Ne esistono numerose varietà diverse tra loro, ma le più famose sono la Precoce cremonini, molto grande e di colore arancio omogeneo e la Reale di Imola, grossa, gialla e con sfumature rossastre. Il nocciolo legnoso, contiene al suo interno un seme, detto armellina, dal tipico sapore amaro dovuto alla presenza di amigdalina. Questa sostanza in dosi elevate può essere tossica, poiché contiene precursori del cianuro ma viene anche studiata per possibili proprietà antitumorali. In genere le armelline vengono usate in pasticceria per ottenere l’aroma degli amaretti e di alcuni liquori.

Le albicocche sono ricche di betacarotene e vitamina A, sostanze antiossidanti che aiutano la pelle a difendersi dai raggi solari stimolando la produzione di melanina. Tra i vari antiossidanti troviamo anche la luteina che contribuisce a proteggere la retina da malattie degenerative.

Il buon contenuto di fibre contribuisce a dare sazietà e favorisce il transito intestinale svolgendo anche un’azione prebiotica. Il basso potere calorico,48-50 Kcal per 100 gr, le rende adatte a tutti, anche a chi è a dieta. Attenzione però a non esagerare, poiché la presenza di sorbitolo può avere effetti lassativi indesiderati.

Questi favolosi frutti sono anche ricchi di potassio, un minerale particolarmente importante per contrastare il senso di fatica causato dal caldo e dalla perdita di elettroliti che avviene con la sudorazione. Perfette quindi anche per gli sportivi.

In cucina, sono un ingrediente molto usato in pasticceria, per crostate, gelatine, decorazioni, semifreddi e salse ma anche in abbinamento alle carni grazie al loro gusto leggermente acidulo.

Le albicocche si trovano fresche, essiccate, sotto spirito, sciroppate, o trasformate in succhi e marmellate. L’ideale è consumare il frutto fresco facendo attenzione al grado di maturazione. È importante acquistarle già pronte da mangiare, morbide (ma non troppo) e profumate. Infatti, una volta staccate dall’albero, la maturazione si ferma.

Approfittiamo di questo mese per goderci questo frutto delizioso nel pieno delle sue potenzialità!