Marzo. Genitorialità al maschile

Marzo è il mese della festa del papà e proprio a questa figura genitoriale vogliamo dedicarlo quest’anno.
Abbiamo in realtà già parlato di paternità, ma più che altro concentrandoci sulla sfumatura, delicata ma sostanziale, tra padri e papà. Quindi su come venga vissuto il ruolo paterno nel rapporto genitore-figlio.
Quest’anno vorremmo invece accendere la luce su come la paternità stessa venga vissuta all’interno dell’intero nucleo familiare, su come il ruolo paterno si incastri con la figura materna.

Da donne, sentiamo riferire molto spesso malcontento verso padri che non sanno essere papà, o papà che non sanno fare i padri. La verità è che il ruolo paterno è complesso e spesso, a voler fare anche gli avvocati del diavolo, riceve uno spazio di risulta rispetto a quello immediato e permeante che si instaura, in maniera del tutto naturale, tra madre e figli.

In una situazione standard, spesso un padre deve costruirsi un ruolo, trovarsi uno spazio… e a dirla tutta ci sono donne che, per i più svariati motivi e assolutamente inconsapevolmente il più delle volte, non agevolano affatto la cosa.

Sopravvive ancora oggi, nella visione della gestione genitoriale, un sottofondo di credenza che i figli competano alle madri, che le madri li sappiano gestire meglio, che in qualche strano modo siano “roba loro”.
La domanda sottesa di questo mese, che cercheremo di approfondire come sempre con il maggior numero di punti di vista possibili, sarà quindi: “ma noi mamme, li lasciamo fare i padri?”. Diamo loro la possibilità di sbagliare e correggere il tiro oppure l’istinto protettivo naturale nei confronti della comune prole ci porta ad intervenire, instradare, correggere?

Un tema sicuramente scomodo, soprattutto in questo momento storico e sociale in cui si parla molto di alienazione genitoriale e di separazioni e in cui la figura maschile in generale è, giustamente in molti casi, nell’occhio del mirino a causa dell’aumento dei casi di violenza di genere e di femminicidio.
Proprio per questo troviamo interessante analizzare le dinamiche in rapporti sani e paritetici, in cui alla base ci sia il rispetto.
Aspettiamo , ovviamente, come sempre anche i vostri punti di vista, sia attraverso i commenti ai post che tramite post sui vostri blog o nei social!

Avremo comunque i nostri consueti momenti di evasione e ci sarà un ingrediente comunissimo ma decisamente interessante nei nostri piatti: seguiteci per scoprirne le caratteristiche e come valorizzarlo al meglio!

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