Sono una mamma che lavora e le ore della mia giornata non bastano mai.
Da quando apro gli occhi al mattino a quando li chiudo la sera (tendenzialmente mentre cerco di guardare un film o leggere qualche pagina di un libro senza riuscirci) corro dietro impegni, appuntamenti, telefonate e incastri: la mia vita sembra una partita di Tetris al livello massima velocità.
Non è facile mettere insieme impegni di lavoro, impegni sportivi e vari dei bambini e una casa da gestire. Non nascondo che ciò che mi riesce più difficile è cucinare.
Da un lato ovviamente è perché non mi piace nemmeno un po’ stare ai fornelli, non lo nego, dall’altro lato è perché cucinare manicaretti implica una organizzazione mentale che non ho: comprare ingredienti ad hoc e di qualità richiede tempo.
Quando ho qualche ora di tranquillità prima di cena, in tutta onestà preferisco uscire a fare una passeggiata coi bambini e fare qualcosa con loro piuttosto che “spignattare” in cucina.
In tutto questo, sono assolutamente consapevole di quanto una buona alimentazione sia fondamentale per crescere bambini sani.
Ho cercato di dare un’educazione alimentare ai miei bambini nonostante la mia cucina sia a “livello base”. Infatti ritengo che “sano” sia sinonimo di accuratezza nella ricerca degli ingredienti, nella composizione delle ricette e nella varietà della dieta, non di certo di laboriosità e sofisticatezza del piatto. Per questo cucino molte verdure a vapore e cereali nel microonde con i contenitori appositi e in poco tempo ottengo ottimi risultati. Faccio tante creme di verdura, che piacciono tanto ai bambini e anche diversi tipi di purè, tra l’altro velocissimi da preparare con i robot da cucina. Uso formaggi freschi come secondo, oppure uova e carni bianche in umido, ma che non sempre riesco a fare.
Il sabato solitamente passiamo la mattinata a giocare, a fare i compiti per il lunedì o a rilassarci. Le ore volano e mi ritrovo subito a ridosso dell’ora di pranzo.

Sabato scorso Lorenzo aveva una partita di calcio subito dopo pranzo, ci voleva un pasto sano, nutriente e gustoso.
Visto che Teneroni a casa mia non mancano mai e piacciono tanto ai miei bimbi alla fine abbiamo deciso di preparare insieme il pranzo “del campione”. Lorenzo ha otto anni, ma ha già ben chiaro quanto sia importante avere un’alimentazione sana per un migliore rendimento sportivo. Gli hamburger Teneroni sono proteici, ideali come secondo piatto e per avere un pasto bilanciato è sempre una buona cosa accompagnarli con un contorno di verdure oppure con il pane
Ovviamente il tutto deve essere nutriente ma allo stesso tempo leggero, perché altrimenti poi riuscire a correre, come nel caso di una partita di calcio, sarebbe un’impresa

teneroni

“RICETTA DEL CAMPIONE” by Lorenzo

– Fagiolini
– Pomodorini
– Riso Rosso
– Teneroni di Casa Modena

Le dosi, ovviamente sono a piacere!

Abbiamo cotto a vapore nel microonde dei fagiolini, lavato dei pomodorini e cucinato del riso rosso come contorno.
Abbiamo poi scaldato in una padella antiaderente i Teneroni di Casa Modena e creato un bel piatto colorato.

Semplice vero?!

teneroni

 

 

In ogni caso i bimbi hanno mangiato tutto e chiesto anche il bis! Poi dopo un frutto e uno yogurt, via di corsa in campo!
Alla fine grazie a Teneroni di Casa Modena e questa opportunità sono riuscita a passare del tempo di qualità coi miei bambini, ci siamo divertiti e ho anche impartito a loro una piccola lezione quotidiana di educazione alimentare.
E poi, ultimo ma non meno importante, abbiamo finalmente vinto anche la prima partita del torneo!
Che sia merito della ricetta di Lorenzo?

*In collaborazione con “I Teneroni di Casa Modena”*