Un amore sulla testa

Da qualche tempo Pietro ha un Amore sulla testa. Non sa bene da dove sia venuto e cosa ci faccia fra i suoi capelli, sa solo che una mattina si è svegliato, si è guardato allo specchio e lo ha visto…

Innamorarsi è la cosa più naturale del mondo, anche per i nostri bambini. Basta poco per sentire il petto accendersi, per avere in testa un amore.
L’amore sulla testa di Pietro è un piccolo animaletto che va ad abitare tra i suoi capelli. L’amore trova una personificazione per renderlo reale e più facile da comprendere per un bambino.

Un amore sulla testa, è un bel promemoria anche per noi adulti, quando crediamo di non amare, forse è solo tra i capelli che dobbiamo cercare.

 

 

Pietro un giorno si sveglia e guardandosi allo specchio scorge tra i suoi boccoli, un animaletto luminoso che canta e balla. Si, si…proprio tra i suoi capelli. Si sente diverso, Amore, lo aiuta a tollerare e capire anche le situazioni che normalmente lo avrebbero rattristato, come quando la mamma scorda la merenda.

Amore, lo aiuta a superare anche la frustrazione dovuta ad un rifiuto da parte del papà. Matilde la sua compagna di scuola, non solo ha diviso la sua fetta di torta con lui, ma lo ha anche disegno più bello di sempre. Ma quando Matilde ignora Pietro per trascorrere del tempo con le sue compagne, allora si che Amore scende dai capelli del ragazzino e se ne è andato via furioso.

L’amore fa così quando si sente deluso.
Ma se impara ad aspettare, a capire, a tollerare allora scoprirà un altro animaletto luminoso proprio in testa alla persona che ci fa battere il cuore.
Come Matilde che sceglie Pietro.

 

Titolo del libro: Un amore sulla testa

Autore: Luana Vergari

Illustratore: Francesco Filippini

Target: dai 4 anni

Ci piace perché: la personificazione dell’amore oltre ad essere molto tenera aiuta il bambino a confrontarsi meglio con questo sentimento

Lo consigliamo perché: è di facile lettura anche per chi ha cominciato da poco a leggere e perché l’amore è sempre un tema molto particolare da affrontare con i nostri bambini

La frase che ci ha colpito : “Indovinate chi li stava aspettando dietro l’angolo con i pattini in mano e un amore nascosto nelle trecce?”.

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