Sotto questo sole…, era una delle canzoni che imperversava qualche anno fa, il tormentone dell’estate.
In questa estate a casa mia il termometro esterno è arrivato a segnare 29° alle 4 e mezza di pomeriggio… e allora?, direte voi: la mia casa é immersa nel bosco e si trova a 660 metri s.l.m.! E’ la prima volta, in 24 anni che abito qui, che si sono raggiunte queste temperature! Per fortuna ora è arrivato un po’ di fresco!

Siete ancora in vacanza? mare, montagna, agriturismo… a volte mi è capitato di vedere amici, parenti e conoscenti che partivano per la villeggiatura già sconvolti e affaticati dai preparativi! Allora mi chiedo: ne vale veramente la pena? Non é mica obbligatorio, in fondo!
Un modo molto piacevole e senza dubbio rilassante e interessante per godersi le ferie è la riscoperta non solo della nostra civiltà, della nostra cultura, ma soprattutto dell’ambiente in cui viviamo e che, proprio per questo motivo, abbiamo sempre trascurato: quanti saranno i romani di generazioni che possono dire di conoscere la loro città? Provate a fare una passeggiata senza altro scopo che quello di osservare e vi accorgerete che ci sono angoli, squarci di vedute di cui non vi eravate mai accorte!

Abitiamo in uno dei Paesi più belli del mondo, anzi, il più bello (permettetemi questa “botta” di sano orgoglio patriottico!) e scopriamo che gli stranieri che vengono in vacanza in Italia la conoscono molto meglio di noi.

Mi é capitato di andare a Napoli, qualche anno fa, durante le feste natalizie, e naturalmente volevo andare a S. Gregorio Armeno, la via dei Presepi. Sono scesa alla Stazione Centrale e subito mi sono rivolta ad un vigile urbano per sapere come raggiungerla; avreste dovuto vedere la faccia di quell’uomo: “no’ saccio,signo’!”…dopo infiniti suggerimenti che mi hanno permesso di conoscere Napoli in lungo e in largo, l’ho trovata e mi sono accorta che dista dalla Stazione Centrale solo poche centinaia di metri!!!

Le mie vacanze quest’anno, comunque, sono e sono state molto particolari perché Francesca e i suoi bambini Piergiorgio e Valerio hanno lasciato definitivamente la tana africana per tornare nella Terra di Mezzo!
Ero talmente abituata a considerare la loro presenza qui solo transitoria, che, quando siamo andati a prenderli a Fiumicino, mi sono ritrovata a pensare che quella sarebbe stata l’ultima volta che facevamo quella strada; da quel momento avrebbero dovuto ricominciare una nuova vita perché, dopo quasi 4 anni, non é possibile riallacciare i fili con quella vecchia.

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Quando ho preparato le loro stanze, non sapevo se mettere solo lenzuola, o qualche copertina o addirittura piumini leggeri, considerato il clima a cui erano abituati!
Il comitato festeggiamenti meteorologico ha mandato Caronte che ha risolto il problema:  anche noi abbiamo potuto godere di un bel clima subequatoriale! 😀

I bambini hanno portato le loro voci, la loro allegria e, naturalmente, le differenze tra la lingua italiana e quella francese: ogni tanto viene fuori qualche termine che… sta tra le due lingue!
Ovviamente ho tirato fuori tutti i giocattoli che erano stati messi via a marzo: non avete idea di quello che è diventato il mio salone! E’ così bello però vederli giocare,ridere e, perché no!, anche litigare come fanno tutti i fratelli da che mondo è mondo!

Per mia fortuna la mia casa è circondata da parecchio terreno per cui possono giocare,correre come vogliono: adesso, per esempio, stanno giocando a pallone, poi prenderanno le biciclette e…via a scorrazzare su e giù finché, trafelati ed accaldati, rientreranno in cucina per chiedere: ” Nonna,quando si mangia?”!!!
Queste, sì,che sono vacanze!